Quando c’era il Pci
La Fondazione Amendola presenta la digitalizzazione del Fondo fotografico del PCI spezzino, conservato nell’archivio storico della Federazione PCI della Spezia
La Spezia, il 5 Dicembre dalle 11 alle 13, presso il salone della Fondazione Amendola in via Lunigiana 229/b, la Fondazione presenterà i risultati del lavoro di riordino, schedatura e digitalizzazione del Fondo fotografico del PCI – Federazione della Spezia, parte integrante dell’Archivio storico del Partito.
Interverranno Andrea Montefiori, Presidente del cda della Fondazione, e l’On. Andrea Orlando, Presidente del consiglio di indirizzo della Fondazione, il responsabile del progetto archivi Matteo Bianchi, la dottoressa Cristina Dal Molin per la Soprintendenza Archivistica e Bibliotecaria della Liguria e la Presidente dell’Istituto Storico della Resistenza Patrizia Gallotti. Illustreranno il lavoro svolto Alessandro Cecchinelli e Donatella Mezzani, Presidente e Vicepresidente di Promemoria Società Cooperativa.
Con un progetto finanziato grazie a un contributo della Direzione Generale Archivi del Ministero della Cultura (Decreto 03/02/2025, rep. n. 34 – Bando “Movimenti Politici” 2025), la Fondazione ha potuto realizzare un intervento completo: mappatura, riordino, schedatura analitica e digitalizzazione.
Il lavoro, curato dalla cooperativa spezzina Promemoria, restituisce piena leggibilità a un patrimonio che racconta, con la forza del documento fotografico, oltre ottant’anni di storia politica e civile del territorio.
Il Fondo conta oggi 2.125 fotografie, sia in bianco e nero che a colori. L’arco cronologico parte dal 1941 includendo poi anche la stagione successiva allo scioglimento del PCI e alla nascita del PDS. Le immagini provengono da studi professionali spezzini come Meriggioli, Zancolli e Ciavolino e da scatti di militanti e simpatizzanti durante momenti di vita di partito e occasioni pubbliche.
Ne emerge un racconto visivo che è insieme storia del PCI alla Spezia e storia della città e della provincia: un intenso “romanzo per immagini” che comprende congressi, manifestazioni, dibattiti ed incontri, personalità della città e della politica nazionale, feste dell’Unità, ritratti di partigiani e alcune foto utilizzate dalla redazione spezzina dell’Unità.
Durante l’incontro saranno illustrati criteri, metodi e risultati dell’intervento, le prospettive di fruizione pubblica delle immagini in sede e online e le collaborazioni in corso con istituzioni culturali di rilievo nazionale. La Fondazione intende proseguire su questa linea, completando il lavoro in corso sugli archivi e ampliando la possibilità di fruizione al pubblico, per mettere a disposizione di studiosi, studenti, cittadini e operatori culturali una fonte affidabile e facilmente consultabile.