Lola – Il deputato delle donne
In occasione dell’80° anniversario del voto alle donne e dell’elezione dell’Assemblea Costituente (1946-2026)
Fondazione Diesse
presenta
il docufilm sulla partigiana e Madre Costituente Angiola Minella
LOLA – IL DEPUTATO DELLE DONNE
proiezioni a Genova
mercoledì 17 giugno ore 17:30 Cinema Sivori
con intervento della Sindaca Silvia SALIS
venerdì 19 giugno ore 20:30 Club Amici del Cinema
Esce a giugno, in occasione dell’80° anniversario del voto alle donne e dell’elezione dell’Assemblea Costituente, il docufilm “Lola – il deputato delle donne” che racconta l’impegno politico e civile di Angiola Minella (Torino 1920 – Genova 1988), partigiana e Madre Costituente.
Il docufilm (34’) nasce dalla documentazione custodita negli archivi storici della Fondazione Diesse e si sviluppa da un’idea di Alessandro Lombardo e Mario Margini con la regia di Ugo Roffi. Prodotto dalla Fondazione Diesse in collaborazione con la Fondazione Cento Fiori – Savona e la Fondazione Nilde Iotti – Roma.
L’anteprima si svolgerà a Genova mercoledì 17 giugno alle 17:30 presso il Cinema Sivori in Salita S. Caterina 54. Con la Sindaca Silvia SALIS interverranno Anna Maria Dagnino, Alessandro Lombardo, Mario Margini e il regista Ugo Roffi.
Una seconda proiezione si terrà venerdì 19 giugno alle 20:30 al Club amici del cinema in via C. Rolando 15, Sampierdarena.
Attraverso l’interpretazione di Carla Peirolero, il documentario ripercorre le tappe più importanti della vita di Minella: l’adesione alla Resistenza con il nome di battaglia “Zoo”, il matrimonio con il comandante partigiano Piero Molinari, l’adesione al PCI e l’elezione all’Assemblea Costituente a soli 26 anni, preludio a cinque legislature in Parlamento e all’impegno con l’Unione Donne Italiane (UDI).
L’inquadramento storico di Luca Borzani e la testimonianza di Marta Vincenzi, prima sindaca di Genova, approfondiscono alcuni passaggi chiave della vita di Minella e dell’Italia del dopoguerra. La sua “doppia ribellione” — contro il fascismo e contro una società patriarcale — e il suo impegno per il superamento di un welfare inteso come beneficenza, disegnando i preliminari di una legislazione socialea favore dell’infanzia e delle donne.
Anche dagli interventi di Borzani e Vincenzi emerge la complessità di una generazione che si è battuta per l’emancipazione e la parità delle donne — precedendo la lunga stagione del femminismo — ma anche le contraddizioni, tra queste il riconoscersi nell’appellativo con cui veniva chiamata Minella e che dà il titolo al docufilm: “il deputato delle donne”.
Le riprese del docufilm sono state realizzate all’interno della Biblioteca Civica Berio di Genova.
Sono stati, inoltre, utilizzati materiali provenienti da archivi e raccolte.
Tra questi: la raccolta della figlia Laura Molinari; l’archivio della Fondazione Cento Fiori Savona; della Fondazione Ansaldo Genova; l’Archivio di Stato di Savona; dell’UDI Genova; ANPI Genova; l’Archivio dei Movimenti, Genova; dell’ISREC, Istituto storico della Resistenza e dell’età contemporanea, Savona; l’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico, Roma; dell’Istituto storico della Resistenza e dell’età contemporanea, Savona; l’Archivio Storico La Stampa, Torino; l’Archivio Luce Cinecittà, Roma; l’Archivio Nazionale Cinema d’Impresa, Ivrea; l’Archivio storico della Camera dei Deputati, Roma; l’Archivio Storico Fondazione Fiera di Milano; l’Archivio storico della Presidenza della Repubblica, Roma; del Museo del Cinema, Torino; U.S. Army Signal Corps, National Archives (USA).
Il documentario è stato realizzato grazie al sostegno economico di Coop Liguria e Gruppo Novi.